Addio 8K? LG e Sony staccano la spina, il futuro resta in 4K

Costi elevati, assenza di contenuti e benefici visivi impercettibili: i grandi produttori abbandonano l'8K per concentrarsi su tecnologie più efficaci.

Addio 8K? LG e Sony staccano la spina, il futuro resta in 4K
LG Display ferma la produzione 8K: la fine di un'era mai iniziata

L'era dell'8K sembra essere giunta al capolinea: secondo alcune fonti, LG Display avrebbe cessato la produzione di pannelli LCD e OLED 8K, mentre LG Electronics non rinnoverà le scorte del suo ultimo modello QNED99T.

Questa decisione della compagnia sudcoreana segue l'abbandono del formato da parte di altri giganti come TCL, che si è ritirata nel 2023, e Sony, che ha dismesso i suoi modelli nell'aprile scorso. I dati di mercato sono impietosi: a fronte di un miliardo di TV 4K in uso, dal 2015 a oggi sono stati venduti appena 1,6 milioni di televisori 8K, con un picco di vendite già toccato nel 2022 e ora in declino. Anche l'8K Association vede i suoi membri dimezzarsi, passando da 33 a 16 e perdendo i principali fornitori di pannelli.

Le ragioni del fallimento sono molteplici. Oltre ai costi proibitivi, pesa l'assenza cronica di contenuti nativi: lo streaming e il broadcast non si sono adeguati, e persino il gaming ha fatto marcia indietro, con la PS5 Pro che ha ritrattato il supporto all'8K a causa di limiti di banda. A rincarare la dose, uno studio di Meta con l'Università di Cambridge conferma che l'occhio umano fatica a distinguere l'8K dal 4K a distanze di visione normali (bisognerebbe stare a meno di un metro da un 50 pollici).

Il futuro dell'intrattenimento domestico si sposta quindi su altre innovazioni come OLED, Micro LED e HDR, lasciando l'8K a un mercato di nicchia sempre più ristretto, con Samsung come unico, solitario baluardo.

Fonte: Ars Technica