Caos GPU: NVIDIA e ASUS smentiscono tagli alla produzione di GPU, ma la crisi alza i prezzi

Sia NVIDIA che ASUS hanno smentito ufficialmente lo stop alla produzione delle RTX 50, attribuendo la scarsa disponibilità alla crisi memorie.

Caos GPU: NVIDIA e ASUS smentiscono tagli alla produzione di GPU, ma la crisi alza i prezzi
Allarme rientrato: le RTX 50 restano sul mercato, ma occhio ai rincari

Nelle ultime settimane, voci sempre più insistenti davano per dismesse alcune schede video della serie RTX 50, in particolare la RTX 5070 Ti e la RTX 5060 Ti da 16GB, etichettate erroneamente come "End of Life" (EOL) a causa di una presunta interruzione della produzione. Tuttavia, un report esclusivo di Wccftech ha fatto chiarezza, raccogliendo smentite ufficiali direttamente dai protagonisti.

NVIDIA ha confermato che nessun modello è stato cancellato, ma che l'intera industria sta affrontando un collo di bottiglia causato dalla scarsità di moduli GDDR, sempre più contesi dai data center per l'intelligenza artificiale:

La domanda per le GPU GeForce RTX è forte e la fornitura di memoria è limitata. Continuiamo a spedire tutte le SKU GeForce e stiamo lavorando a stretto contatto con i nostri fornitori per massimizzare la disponibilità di memoria

Anche ASUS, che inizialmente sembrava aver confermato lo stop alla produzione tramite un rappresentante PR, ha corretto il tiro con una nota ufficiale:

Le GeForce RTX 5070 Ti e RTX 5060 Ti 16 GB non sono state dismesse o designate come fine vita (EOL). ASUS non ha intenzione di smettere di vendere questi modelli

L'azienda ha spiegato che le attuali difficoltà di reperibilità sono "principalmente dovute a vincoli nella fornitura di memoria, che hanno temporaneamente influenzato l'output produttivo e i cicli di rifornimento".
In sostanza, le schede esistono e sono in produzione, ma arrivano sugli scaffali col contagocce e a prezzi spesso superiori al listino.

Altre fonti hanno inoltre smentito il rumor secondo cui NVIDIA avrebbe smesso di fornire i bundle di GPU e memoria ai partner, costringendoli a procurarsi la VRAM autonomamente, con un insider che ha spiegato: "Non ci sono stati grandi cambiamenti nel modo in cui NVIDIA gestisce la memoria con i suoi clienti".

Nonostante ciò, la realtà del mercato è che i prezzi sono in salita per quasi tutti i modelli, con la RTX 5090 che tocca cifre record, ben oltre i 3000 dollari in alcuni casi, confermando che, sebbene le schede non siano morte, acquistarle sta diventando sempre più oneroso.

Fonte: WCCFTech