Project Silica, addio Hard Disk: Microsoft salva i dati nel vetro per 10.000 anni

Laser a femtosecondi che scrivono sul vetro, promettendo di rivoluzionare la conservazione a lungo termine dei dati. Microsoft al punto di svolta?

Project Silica, addio Hard Disk: Microsoft salva i dati nel vetro per 10.000 anni
Microsoft, tecnologie in 4D a zero costi di mantenimento e archiviazione su vetro

Microsoft ha svelato i suoi progressi con Project Silica, una tecnologia che usa laser a femtosecondi per archiviare 4,8 terabyte di dati in un pezzo di vetro per 10.000 anni, smarcando il problema del decadimento dei supporti magnetici per offrire un archivio permanente con la nostra eredità digitale.

Il progetto nasce per sconfiggere la cosiddetta "Età Oscura Digitale": a differenza degli attuali hard disk o nastri magnetici, inevitabilmente soggetti a usura, Silica impiega il vetro borosilicato (lo stesso materiale del Pyrex da cucina) per creare supporti praticamente eterni.
Richard Black, direttore della ricerca, spiega che enti come musei e archivi nazionali cercano soluzioni immuni a decadimento, malware e attacchi, che possano essere semplicemente "messe su uno scaffale e dimenticate".

L'innovazione chiave risiede nei "phase voxel": sfruttando laser ultra-veloci, il sistema altera fisicamente il vetro registrando le informazioni in 4D (il voxel tridimensionale combinato alla fase della luce).
Oltre alla durata, questa architettura va a ottimizzare anche densità ed efficienza: un singolo frammento spesso 2 millimetri può contenere l'equivalente di 2 milioni di libri o 5.000 film in 4K. Avendo ormai superato le principali sfide teoriche, l'obiettivo del team è ora perfezionare l'hardware dei laser per scalare la tecnologia a livello industriale, azzerando di fatto i futuri costi di mantenimento dei server.

Fonte: Gizmodo