Xbox annuncia il taglio di 3.200 posti di lavoro e la cessione di quattro studi
Microsoft ha annunciato il taglio di 3.200 posti di lavoro nella divisione Xbox e la cessione di quattro studi.
Microsoft ha confermato l'intenzione di tagliare circa 3.200 posti di lavoro nella divisione Xbox nel corso del prossimo anno, una ristrutturazione che dimezzerà immediatamente l'organico di 1.600 unità e vedrà la cessione di quattro importanti studi di sviluppo. Secondo quanto riportato da Engadget, la riorganizzazione fa parte di un piano di riduzione del personale più ampio di Microsoft, che prevede il licenziamento complessivo di 4.800 dipendenti a livello globale.
- La divisione gaming di Microsoft taglierà 3.200 posti di lavoro, con 1.600 licenziamenti immediati che colpiranno Activision, Bethesda, Blizzard, King, Mojang e Xbox Game Studios.
- Quattro studi lasceranno Microsoft: Compulsion Games e Double Fine Productions tornano indipendenti, mentre Ninja Theory e Undead Labs passeranno a nuovi proprietari.
- La ristrutturazione è guidata da margini di profitto insostenibili e da una grave crisi hardware del settore videoludico.
I dettagli del piano di ristrutturazione di Xbox
La decisione, comunicata dalla CEO di Xbox Asha Sharma in una nota interna, risponde alla necessità di aumentare i margini di profitto e l'efficienza operativa dell'unità gaming. I tagli interesseranno trasversalmente Activision, Bethesda/ZeniMax, Blizzard, King, Mojang e Xbox Game Studios. La manovra si inserisce in un contesto di ridimensionamento globale di Microsoft, che sta eliminando il 2,1% della sua forza lavoro totale.
Oltre ai licenziamenti, la ristrutturazione prevede un drastico cambio di rotta nella gestione dei team interni. "Nel corso di un anno tipo, abbiamo perso 64 centesimi per ogni dollaro investito", ha ammesso Sharma, sottolineando come l'espansione aggressiva del portfolio avviata nel 2018 non abbia generato i risultati sperati. Nonostante il ridimensionamento, Xbox ha confermato che non verranno cancellati i progetti first-party già annunciati, ma gli investimenti saranno riallocati sui titoli a priorità più elevata.
Quattro studi lasciano il gruppo: chi diventa indipendente e chi cambia proprietà
La riorganizzazione comporta la cessione di quattro studi di sviluppo, con il trasferimento di circa 350 dipendenti a nuove proprietà:
- Compulsion Games (autori di South of Midnight) e Double Fine Productions torneranno a essere studi indipendenti, mantenendo la proprietà intellettuale dei propri giochi e il catalogo esistente.
- Ninja Theory e Undead Labs passeranno sotto una nuova proprietà, non ancora rivelata, che garantirà i fondi necessari per completare e supportare lo sviluppo di Senua e State of Decay 3.
An important update from Compulsion Games. pic.twitter.com/V4yRkpshuk
— Compulsion Games (@CompulsionGames) July 6, 2026
Per quanto riguarda Arkane Studios (con sede a Lione, in Francia), la dirigenza ha avviato le consultazioni obbligatorie con il comitato aziendale locale per valutare le opzioni strategiche, in conformità con la legislazione sul lavoro francese. Secondo indiscrezioni, lo sviluppo del gioco dedicato a Blade avrebbe subito un rinvio interno, puntando ora a una finestra di lancio a fine 2027.
Crisi dell'hardware e riorganizzazione interna
Asha Sharma ha descritto lo stato di salute finanziaria di Xbox in termini netti: i margini operativi della divisione sono da tre a dieci volte inferiori rispetto a quelli dei concorrenti diretti. "Siamo entrati nella nona generazione di console con una base installata ridotta e una struttura di costi elevata", ha spiegato la CEO. Le scommesse strategiche su Xbox Game Pass, sulla distribuzione multipiattaforma e sull'ampliamento del catalogo non hanno registrato la crescita prevista, mentre l'intero settore si trova ad affrontare una profonda crisi hardware. Questa situazione di mercato sta spingendo anche altri player a rivedere i propri modelli distributivi, come nel caso di Sony che valuta la transizione al solo digitale per PlayStation entro il 2028 (maggiori dettagli nell'approfondimento su PlayStation solo digitale dal 2028).
Per semplificare i processi decisionali, la struttura organizzativa verrà snellita: Mojang e King riferiranno direttamente a Sharma. Inoltre, Dave McCarthy, attuale Chief Operating Officer (COO), lascerà l'azienda per andare in pensione. Il suo ruolo verrà assunto da Helen Chiang, già alla guida del franchise di Minecraft, che assumerà la responsabilità diretta dei profitti e delle perdite per hardware, software, servizi e piattaforme.
Fonte: Engadget