AMD RDNA 5: le schede grafiche next-gen non arriveranno prima del 2028
Al Computex è emerso che i cicli di rilascio delle GPU di AMD si allungano a causa dei costi elevati e del boom dell'IA, a partire da RDNA 5.
Il mondo delle schede video sta attraversando una fase di profonda trasformazione, segnata da un rallentamento nei ritmi di rilascio del nuovo hardware che non sembra destinato a risolversi nel breve termine. Secondo recenti indiscrezioni emerse durante il Computex di Taiwan, gli appassionati di gaming dovranno armarsi di molta pazienza per vedere la prossima generazione di GPU firmate AMD. I report suggeriscono infatti che l'architettura RDNA 5 non farà il suo debutto ufficiale prima della fine del 2027, con la concreta possibilità che il lancio possa scivolare addirittura all'inizio del 2028. Questa notizia giunge a più di un anno dal rilascio della serie RDNA 4, avvenuto nel marzo 2025 con modelli come la Radeon RX 9070 XT, confermando una tendenza al prolungamento dei cicli di vita dei prodotti.
Storicamente, i giganti del settore come AMD e Nvidia hanno abituato il mercato a una cadenza biennale per il lancio delle nuove famiglie di chip grafici. Tuttavia, questa regolarità sembra essere diventata un ricordo del passato. Analizzando i dati precedenti, AMD aveva presentato le prime schede RDNA 3, guidate dalla Radeon RX 7900 XTX, nel dicembre del 2022. Il passaggio a RDNA 4 ha richiesto più di due anni, arrivando solo a marzo 2025. Se le previsioni su RDNA 5 venissero confermate, il divario temporale tra una generazione e l'altra si dilaterebbe ulteriormente, portando il ciclo di aggiornamento a quasi tre anni completi, un cambiamento significativo per l'intera industria dell'hardware PC. AMD non è l'unica azienda a dover rivedere i propri piani strategici. Anche Nvidia sta mostrando segnali di rallentamento simili. La potente RTX 5090 è arrivata sul mercato a gennaio 2025, seguendo la RTX 4090 uscita nell'ottobre 2022, segnando anche in questo caso un superamento dei canonici ventiquattro mesi.
Le prospettive per il futuro non indicano un'inversione di rotta: durante il Computex, Nvidia ha accennato alla piattaforma Rubin per il 2028, sebbene in quel caso si parli principalmente di soluzioni APU che integrano CPU e grafica piuttosto che di schede dedicate pure. Questo scenario è fortemente influenzato dall'esplosione dell'intelligenza artificiale, che sta monopolizzando le capacità produttive dei semiconduttori e spingendo i prezzi dei chip verso l'alto. C'è però chi guarda a questo ritardo con un certo ottimismo. In un mercato soffocato dai costi elevati dovuti alla domanda incessante nel settore AI, posticipare l'uscita di RDNA 5 potrebbe rivelarsi una scelta strategica per rendere l'hardware più accessibile. Se il lancio avvenisse troppo presto, AMD rischierebbe di proporre schede a prezzi proibitivi per la maggior parte dei videogiocatori a causa della scarsità di componenti. Tuttavia, il rischio opposto rimane concreto: se il boom dell'intelligenza artificiale dovesse continuare con questa intensità, RDNA 5 potrebbe arrivare tardi e risultare comunque estremamente costosa. La speranza della comunità gaming è che, entro il 2027, il mercato possa finalmente stabilizzarsi e tornare a una funzionalità che permetta di acquistare componenti all'avanguardia senza dover affrontare spese insostenibili.
Fonte: www.pcgamer.com