Fox acquisisce Roku per 22 miliardi: nasce un colosso dello streaming

L'accordo trasforma Fox nel terzo polo televisivo statunitense, unendo sport dal vivo e la piattaforma leader nella Connected TV.

Fox acquisisce Roku per 22 miliardi: nasce un colosso dello streaming
Roku, è ufficiale: mega acquisizione da parte di Fox

Fox ha annunciato ufficialmente l'acquisizione di Roku attraverso un’operazione dal valore di circa 22 miliardi di dollari. L'accordo, strutturato tramite una combinazione di contanti e azioni, rappresenta una delle più imponenti acquisizioni nel settore degli ultimi anni.

Questa transazione segna un punto di svolta per Fox, il cui futuro sembra ormai indissolubilmente legato alla convergenza tra i grandi eventi dal vivo e l'espansione inarrestabile delle piattaforme digitali.

L'integrazione tra le due realtà darà vita al terzo operatore televisivo negli Stati Uniti per volumi di audience. Il progetto industriale prevede l'unione dei canali di news e sport di Fox e del suo servizio di streaming gratuito Tubi con l'ecosistema di Roku, non solo una piattaforma di contenuti ma anche il software che alimenta milioni di smart TV e dispositivi nelle case dei consumatori.

Grazie a questa integrazione, Fox otterrà un accesso diretto a una base di circa 100 milioni di nuclei familiari, permettendo una profilazione pubblicitaria estremamente più efficace e una minore dipendenza dai sistemi di distribuzione tradizionali.

Il CEO di Fox, Lachlan Murdoch, ha descritto l'operazione come un momento determinante che trasformerà il profilo di crescita dell'azienda verso segmenti ad alto potenziale. Secondo Murdoch, l’unione con Roku consentirà a Fox di guidare l'evoluzione della Connected TV (CTV), un mercato in rapida ascesa per quanto riguarda abbonamenti e inserzioni pubblicitarie.

Anche Anthony Wood, fondatore e CEO di Roku, ha espresso grande entusiasmo, sottolineando come l’accordo accelererà la visione della società, permettendo di innovare con maggiore aggressività a beneficio di spettatori e partner commerciali.

Fonte: TechCrunch