NVIDIA Blackwell Next: avvistata la nuova architettura per GPU nel kernel Linux

NVIDIA potrebbe presto lanciare le schede video con architettura Blackwell Next: sono comparse nel kernel di Linux.

NVIDIA Blackwell Next: avvistata la nuova architettura per GPU nel kernel Linux
La nuova architettura GPU di NVIDIA; Blackwell Next, è stata avvisata per la prima volta

Gli ingegneri di NVIDIA hanno iniziato a tracciare il percorso per il futuro dell'hardware ad alte prestazioni, inserendo riferimenti a una nuova architettura denominata "Blackwell-Next" all'interno delle patch del kernel Linux. Questa scoperta, emersa durante lo sviluppo del ciclo Linux 7.2, suggerisce che l'azienda stia già preparando il terreno per la prossima generazione di schede video, concentrandosi sull'integrazione del supporto software necessario per la gestione dei driver. Il riferimento è apparso specificamente all'interno del driver VFIO dedicato ai sistemi NVGrace-GPU, indicando un'attenzione prioritaria verso l'hardware per data center e le piattaforme di virtualizzazione avanzata.

Dal punto di vista tecnico, la modifica introdotta dagli sviluppatori riguarda il modo in cui il driver verifica se la memoria della GPU è pronta dopo una fase di probe o di reset. Mentre l'attuale architettura Grace Blackwell si affida al percorso di polling BAR0, per i futuri chip "Blackwell Next" è stato implementato un controllo di prontezza basato sullo standard CXL DVSEC (Compute Express Link). Questa evoluzione sottolinea il passaggio verso standard di interconnessione più moderni ed efficienti, fondamentali per gestire i massicci carichi di lavoro richiesti dall'intelligenza artificiale e dal calcolo ad alte prestazioni nel cloud. Sebbene il nome "Blackwell-Next" compaia nei documenti tecnici, è importante contestualizzarlo all'interno della roadmap ufficiale di NVIDIA. L'azienda ha già confermato pubblicamente che la piattaforma successiva a Blackwell prenderà il nome di "Rubin". Presentata come la prossima grande rivoluzione per l'IA, l'architettura Rubin includerà non solo nuove GPU, ma anche le CPU Vera, le interconnessioni NVLink 6 e soluzioni di rete avanzate come ConnectX-9 e BlueField-4.

Resta da capire se "Blackwell-Next" rappresenti una versione intermedia o se sia semplicemente un nome in codice provvisorio utilizzato internamente prima del debutto commerciale delle soluzioni basate su Rubin. Un aspetto interessante riguarda la convergenza sempre più marcata tra i segmenti data center e consumer. Se in passato le architetture per i supercomputer e quelle per le schede video GeForce mantenevano nomenclature distinte, oggi questa distinzione appare meno netta. NVIDIA ha già mostrato come i sistemi RTX Spark utilizzeranno chip della serie N basati su Blackwell, con versioni basate su Rubin previste per il futuro. È quindi ragionevole ipotizzare che le innovazioni introdotte con Blackwell-Next e successivamente con l'architettura Feynman influenzeranno direttamente anche la prossima generazione di GPU per il mercato gaming, portando i vantaggi del calcolo accelerato e delle nuove tecnologie di memoria anche sulle scrivanie degli utenti finali.

Fonte: videocardz.com