Windows resta al centro della strategia di Microsoft: con RTX Spark l'IA locale sfida il cloud
Alla conferenza Build, Microsoft rilancia Windows come pilastro per l'intelligenza artificiale locale grazie alla collaborazione con Nvidia.
Per la prima volta dopo anni, Microsoft ha aperto la sua conferenza annuale Build rimettendo Windows al centro della scena. Il CEO Satya Nadella ha inaugurato l'evento non concentrandosi sui problemi noti di Windows 11, ma puntando tutto sul futuro del sistema operativo come motore dell'intelligenza artificiale. Al cuore di questa rinascita c'è il nuovo Surface RTX Spark Dev Kit, definito da Nadella «una macchina da sogno». Questo cambio di rotta segna un momento decisivo: l'ambizione storica di Bill Gates, un computer su ogni scrivania, viene oggi aggiornata da Nadella in un'intelligenza artificiale senza limiti su ogni scrivania e in ogni casa. Il motore di questa trasformazione è la rinnovata partnership con Nvidia, che ha debuttato sul sistema Windows on Arm con i chip RTX Spark.

Questi componenti promettono di gestire carichi di lavoro legati all'IA locale con una potenza che i precedenti PC Copilot Plus non potevano raggiungere. L'obiettivo è quello di ridurre la dipendenza dai modelli IA basati sul cloud, spesso costosi e soggetti a latenze. Come sottolineato da Jensen Huang, CEO di Nvidia, il calcolo locale trasforma il PC in un assistente sempre attivo e, soprattutto, gratuito, poiché sfrutta l'hardware di proprietà dell'utente anziché costosi server remoti. In questo scenario, Windows diventa il punto di giunzione tra il calcolo ibrido e l'intelligenza distribuita. Pavan Davuluri, a capo della divisione Windows, ha spiegato che la priorità attuale è costruire il miglior stack tecnologico possibile per l'IA, capace di alternare intelligentemente l'elaborazione locale e quella in cloud.

Nonostante le speculazioni, Microsoft non sembra intenzionata a saltare subito a un ipotetico Windows 12. La strategia attuale preferisce consolidare Windows 11, migliorandone le prestazioni, l'affidabilità e la reattività, come dimostrato dai recenti aggiornamenti alla barra delle applicazioni e al menu Start. L'attenzione si sposta verso gli utenti avanzati e gli sviluppatori, con nuovi strumenti come i container WSL e il Surface Laptop Ultra, progettato per applicazioni STEM e CAD ad alte prestazioni. Infine, il futuro di Microsoft guarda oltre il desktop con il Project Solara, una piattaforma per dispositivi basati su agenti IA. Sebbene questi nuovi gadget utilizzino una versione di Android, Davuluri ha confermato che l'ecosistema Solara sarà pienamente integrato con Windows.
Fonte: www.theverge.com