Xbox Game Studios: Duncan si dimette mentre incombono nuovi licenziamenti
Dopo l'addio del leader di Xbox Game Studios, Microsoft si prepara a una drastica ristrutturazione per garantire la sostenibilità del business gaming.
Il panorama dei videogiochi in casa Microsoft sta attraversando una fase di profonda trasformazione, segnata da cambiamenti significativi nei vertici aziendali e dall'ombra persistente di nuove ristrutturazioni.
Craig Duncan, che aveva assunto la guida di Xbox Game Studios nell'ottobre del 2024, ha annunciato le proprie dimissioni, lasciando vacante una posizione chiave per la terza volta in meno di due anni. Insieme a lui, anche Louise O'Connor, chief of staff della divisione, lascerà il suo incarico. Fino alla nomina di un successore, i principali studi di sviluppo come Halo Studios, The Coalition, Playground Games e Ninja Theory riporteranno direttamente a Matt Booty, attuale chief content officer di Xbox.
Questa instabilità al vertice non giunge in modo isolato, ma riflette un contesto aziendale complicato da un recente documento interno in cui Matt Booty e la CEO di Xbox Asha Sharma hanno parlato apertamente della necessità di un "reset" del business, giustificato da un calo dei ricavi.
I dirigenti hanno evidenziato come l'aumento dei costi dei componenti hardware e la crescente concorrenza per l'attenzione dei giocatori stiano mettendo a dura prova la divisione gaming. È emersa inoltre l'ammissione di una sovraesposizione mediatica e strategica: dopo anni di acquisizioni aggressive, Microsoft riconosce di essere eccessivamente estesa e di non aver finanziato adeguatamente tutti gli studi acquisiti per garantire la loro competitività.
La preoccupazione dei dipendenti è alimentata da indiscrezioni che suggeriscono una nuova ondata di licenziamenti di massa. Secondo quanto riportato da Bloomberg, i tagli potrebbero concretizzarsi subito dopo la fine dell'anno fiscale di Microsoft, prevista per il 30 giugno.
Questa prospettiva appare ancora più cupa se si considera la recente storia occupazionale dell'azienda, che ha già visto l'eliminazione di migliaia di posti di lavoro tra l'inizio del 2024 e il 2025. Molti di questi interventi hanno già portato alla cancellazione di progetti e alla chiusura di interi studi di sviluppo, lasciando presagire un ridimensionamento finalizzato al recupero dell'efficienza operativa perduta.
Fonte: Engadget